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Siamo giunti alla fine di questa lunga serie di post sulla gestione del tempo. Abbiamo affrontato ben 6 ladri di tempo. Ora è il turno del settimo, nonchè ultimo, fattore che di fa perdere tempo
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Sappiamo tutti che quando siamo stanchi o stressati siamo poco concentrati, siamo poco attivi e, quindi, stiamo perdendo un sacco di tempo!
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In un mondo ideale noi dovremmo essere impegnati ogni volta in un unica cosa, in modo che la nostra attenzione sia totalmente focalizzata su...
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Il caso è molto, molto simile a quello analizzato nel post precedente. Analogamente a come abbiamo detto riguardo alla possibilità di dire di "no" alle varie richieste da parte di colleghi, amici e familiari che ci interrompono la concentrazione duran
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A quel punto qualcuno ti chiede un favore, tu sei troppo gentile per dire di no e allora accetti. Quel qualcuno potrebbe essere chiunque : il tuo capo, un tuo collaboratore, un tuo collega, ecc…
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Proseguiamo ora con questa serie di post dedicati alla gestione del tempo. Questo sabato parliamo di organizzazione degli spazi e organizzazione personale.
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Oggi vediamo il primo ladro, il primo fattore che ci fa perdere tempo: Avere obiettivi non definiti
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La posizione della vostra postazione lavorativa è molto importante perchè può permettervi di avere il minor numero di distrazioni possibili, o di avere un controllo sull'ambiente lavorativo... sceglietela con cura!
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La casa, per quanto possa essere disordinata ha un efficienza notevole considerando che non troveremmo mai della pasta in bagno o un piatto in camera da letto. Ogni cosa ha il suo posto in modo che sia presente lì dove è utile
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E' importante che una scrivania sia sempre in ordine e non venga scambiata come un magazzino di cose che forse un giorno ci serviranno... una corretta organizzazione, ci può far risparmiare molto tempo
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Quale è uno dei più grandi problemi di tutte le persone che hanno mille progetti, mille idee, una propria attività? Ovviamente il tempo che non basta mai!
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'Che cosa ho voglia di fare adesso?' e non 'Cosa è importante fare adesso?' svia spesso sulla reale impellenza del da farsi. Scegliere tra dovere e piacere è spesso molto difficile ma essenziale per indirizzare i nostri intenti
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Di solito riusciamo ad essere efficienti quando siamo sottopressione, ed è per questo che normalmente ci riduciamo a fare le cose all'ultimo momento, e se riuscissimo a crearci una pressione costante in modo da essere sempre al massimo della reattività
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Ecco qui quattro regole essenziali per non cadere nel turbine del rinvio... o per uscirne... seguirle vi permette di ovviare agli inconvenienti della routine, che ci porta troppo spesso ad appoggiarci al domani
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Già diverse tecniche sono state descritte per evitare il rinvio ma se quelle non bastassero eccone altre... per togliervi ogni scusa :-P... il rinvio è una cosa mentale... e avere dei metodi per by-passarlo è fondamentale
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