Per uccidere un presidente degli Stati Uniti basta la follia di un uomo solo?
Il nome dell'architetto danese, nato nel 1918 e scomparso il 29 novembre, è legato in modo indissolubile alla Sidney Opera House, simmbolo della città australiana e sicuramente uno dei progetti che rimarrà del XX secolo.
Sette artisti internazionali che si esprimono attraverso il video, la fotografia, la performance, analizzano con la mostra Dispersion quali immagini circolino nei media e nell'immaginario collettivo.
Alexandra Burke, vincitrice dell'edizione inglese di X-Factor, è in vetta alla TOP40 Britannica con un remake del celeberrimo "Halleluja", originariamente proposta da Jeff Buckley.
Una riflessione abbastanza inquietante di uno dei maestri del giornalismo italiano sul fenomeno "mafia".
Un invito a visitare una pagina creata qualche tempo fa
Dopo il successo dell'iPhone, tutti i produttori di cellulari puntano sulla funzione touchscreen.
L'astronomo e matematico polacco si dedicò per molti anni all'osservazione dei corpi celesti e a tutti quei calcoli che si resero necessari per la composizione della sua opera più importante, De revolutionibus orbium coelestium
Contro i dolori cervicali. Le lombalgie e la ritenzione idrica. Ma anche per patologie più gravi.
Una piccola introduzione del nuovo romanzo di Carlos Ruiz Zafon "Il gioco dell'angelo"
Direttamente dal Messenger News del sito di MSN.it, 28 immagini che potrebbero essere una buona sintesi dell'anno appena passato.
Il personaggio raffigurato nel film "Zelig", diretto ed interpretato da Woody Allen, ha suggerito il richiamo al principio interpretativo piagetiano dell'adattamento come equilibrio dinamico fra assimilazione e accomodamento.
A Torino è stato inaugurato il PAV, il Parco Arte Vivente progettato dall'artista Piero Gilardi.
Mentre il ciglio comincia a pesare, in certe ore della tarda serata, può capitare che il pollice si fermi su programmi come "Sos Patata" o "69 cose sexy da fare prima di morire".
Chi avrebbe mai detto che un bambino abusato sessualmente negli anni Sessanta sarebbe diventato un nome di culto del panorama artistico britannico?